siamo arrivati che già era buio, ci siamo affrettati a trovare un posto per la notte in modo da non ripetere la terribile esperienza di Mesquite, così doccia e di corsa a cena, accidenti agli orari dei ristoranti americani!
Colorado Star, ampia sala, camerieri messicani (uno decisamente gay...ma proprio frocio!) e ottimo cantante che ha allietato la cena suonando il banjo e cantando "Road High" e "My Clementine". La mia ordinazione arriva perfetta, un burrito delizioso accompagnato da riso e beans (da leccarsi i baffi!) per Gianni invece arriva un petto di pollo alla griglia...il ricordo della dieta conclusa da poco riaffiora immediatamente; la cosa è inacettabile lui è certo di aver ordinato un fried chicken, del resto l'ho sentito io con le mie orecchie...vabbè il cameriere ha provato a convincerlo a tenersi il piatto che gli aveva portato ma gianni è stato intransigente e così ha ottenuto il suo pollo fritto! PS: Pepsi gartis...ma per me aveva un saporaccio...